La furia di Irma si fa sentire a Miami: città deserta e prime inondazioni

znew-20170911-025311_1.jpg

È ancora buio, le strade sono vuote, senza luce, ma la furia di Irma si sente ovunque, anche se l'uragano-mostro si sposta più lentamente del previsto colpendo soprattutto la costa Ovest della penisola. L'occhio della tempesta è ora su Key West. La situazione continuerà a peggiorare per tutta la giornata, anche se adesso, tra Miami e Miami Beach, è già piuttosto drammatica, con venti sostenuti di oltre 100 chilometri all'ora. Volano, trasformandosi in proiettili, i cocchi delle palme e i segnali stradali. Le vie sono inondate. Chi non è scappato, chi si è rifugiato in uno shelter, magari in nome dell'indvidualismo americano, è ormai in balia di se stesso. Polizia, ambulanze e pompieri hanno sospeso ogni attività. "Arrangiatevi", dice il capo della protezione civile. Nel bunker del mio albergo tutto sembra tranquillo. Le televisioni sono invece inarrestabili. Irma fa alzare i rating e i network americani hanno disseminato ovunque i loro reporter, trasmettendo non-stop le immagini della tempesta, rilanciando gli allarmi e accentuando, in buona parte, il nervosismo del Paese. • CRESCE L'ANSIA Questa 'età dell'ansia' è accentuata dalla globalizzazione delle catastrofi e dal ruolo dei social media. L'ansia, rivela uno studio, ha già superato la depressione come il maggiore disturbo psicologico tra gli univesitari americani. E naturalmente Irma arriva dopo la catena di disastri: gli incendi del West, l'uragano di Houston, i terremoti e persino la bomba nord-coreana. • AL BUIO Circa 400mila abitanti della Florida sono già senza corrente, ma secondo le previsioni il numero aumenterà presto a 3,4 milioni. Irma sarà il primo grande test per la tenuta delle centrali nucleari (nel centro del Paese ce ne sono due) dopo Fukushima. • JOSE' ALLE PORTE Passata Irma, si prepara José: l'ennesimo uragano di questa stagione particolarmente prolifica nei Caraibi. Uno dei fenomeni più curiosi di questi uragani è che la forza dei venti e le bassissime pressioni dell'occhio risucchiano immense quantità di acqua dall'oceano, lasciando scoperte altrove molte spiagge. In questo caso le spiagge delle Bahamas. • IL DOPO-URAGANO Gli esperti avvertono: il vero rischio è il dopo-uragano. La maggioranza delle vittime muore, non per l'impatto dei venti, ma per gli allagamenti-annegamenti, i corti circuiti, gli infarti, le cadute dei pali. • ANIMALI A RISCHIO Gli animali sono tra i più colpiti da questo disastro. A parte la storia dello zoo di Miami (le tigri non sono state evacuate), c'è il problema di migliaia di cani abbandonati dai proprietari durante l'evacuazione. Nella maggioranza dei casi sono stati lasciati nelle case con un po' di cibo e l'acqua nella vasca da bagno, ma alcuni sono stati legati agli alberi delle strade e dei giardini. In alcuni shelters, però, è stato consentito di portare gli animali domestici. • LA MOSSA DI TRUMP E, mentre Irma imperversa, Trump approfitta dell'uragano per sollecitare una rapida approvazione, possibilmente bipartisan, del suo piano di tagli fiscali, a beneficio soprattutto dei ceti più abbienti.

Visit website

Articoli simili.

$foto1

Character Design

January 15, 2015 / news, contests

Top iPhone Apps

January 15, 2015 / news, contests

Social Media Buttons

January 15, 2015 / news, contests

10 Amazing Websites

January 15, 2015 / news, contests

 

 

 


 

5